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club

 

Club Alpino Italiano - Regione PUGLIA - Tutela Ambiente Montano

 

Componenti Commissione TAM
     
Presidente Nunzia Bevilacqua Sez. Bari
Vice Presidente Marco Pesola Sez. Bari
Segretario Gennaro Minerva Sez. Bari
Consigliere Annamaria Lorusso Sez. Foggia
Consigliere Michele Linzalone Sez. Gioia del Colle

 

CAI Puglia e Basilicata, il primo corso di Tutela Ambiente Montano.

Il primo corso 2021, per la formazione degli operatori regionali del Cai Puglia e Basilicata.

il corso, nel dettaglio:

Lo svolgimento del Corso, che ha 26 iscritti, prevede 4 fine settimana di attività nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2021 (San Severino Lucano e Gravina) e le giornate finali di verifica a Matera (sede Sezione Cai). È organizzato dalle Commissioni Regionali Cai Tam Puglia e Basilicata e sostenuto dai rispettivi Gruppi Regionali. Si svolge con il patrocinio e la collaborazione del Parco Nazionale Alta Murgia, Parco Nazionale del Pollino, Parco della Murgia Materana, Federparchi e Comune di Gravina. Il direttore del corso è Filippo Di Donato.

Questo importante momento formativo aiuta a comporre il mosaico delle attività del Club Alpino Italiano in Appennino che trova grande significato ed espressione locale nella piena attuazione del Sentiero Italia Cai, nelle finalità di percorrenza, accoglienza, tutela e presidio che interessano tutte le Regioni per più di 7600 km di tracciato.

sabato 25 e domenica 26 settembre. Programma

sabato 23 e domenica 24 ottobre . Programma

sabato 6 e domenica 7 novembre. Foto Corso (Gravina)

Per informazioni:

cai.gr.basilicata@gmail.com

presidentecaipuglia@gmail.com

Direttore Corso: filippodidonato50@gmail.com

 

Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano

La Commissione Centrale per la Tutela dell’Ambiente Montano www.cai-tam.it/ venne costituita nel 1984 dall’allora Consiglio Centrale del Club alpino italiano (oggi Comitato Direttivo Centrale).

Suo compito è:

  • promuovere e diffondere, in particolare nell’ambito del Sodalizio a tutti i livelli, la conoscenza dei problemi della conservazione dell’ambiente, anche tramite l’opportuna diffusione di adeguate conoscenze naturalistiche;
  • proporre al Consiglio centrale (Comitato centrale di indirizzo e di controllo) opportune iniziative di salvaguardia dell’ambiente naturale e culturale montano, con particolare riguardo ad azioni di tutela preventiva;
  • denunciare alla Presidenza generale ogni manomissione dell’ambiente naturale della montagna, suggerendo alla stessa le iniziative adeguate;
  • promuovere la costituzione delle analoghe Commissioni regionali e interregionali dei Convegni (ora GR) delle sezioni del Club alpino italiano, favorendo la formazione tecnica e l’informazione dei quadri tecnici di dette Commissioni, nonché di quelle sezionali, allo scopo di assicurare uniformità di intenti ed indirizzi.

E’ una Commissione Tecnica trasversale ad altre Commissioni all’interno del CAI ed è chiamata ad interagire con enti ed amministrazioni al di fuori del Club, fornendo il supporto tecnico di conoscenze scientifiche in ambito di tutela per il Comitato Direttivo Centrale e il Comitato Centrale di Indirizzo e di Controllo del CAI perché questi possano operare scelte politiche in scienza, oltre che in coscienza.

La Commissione Centrale è costituita da sette componenti rappresentativi delle grandi aree geografiche (ex Convegni) ed è presente sul territorio con Commissioni Regionali in dodici regioni e con Gruppi sezionali in altre regioni.

La comunicazione tra i vari gruppi presenti sul territorio e la Commissione, e tra tutti questi e l’Ufficio Tecnico Ambiente è considerata prioritaria per un reale monitoraggio del territorio e per la messa in rete del lavoro portato avanti nella vigilanza ambientale e nella formazione culturale.

Per lo studio e la messa a punto di proposte di modalità di azione più innovative ed efficaci sono stati istituiti Gruppi di Lavoro su alcune tematiche strategiche: Energia – Trasporti e grandi opere – SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale), che si rifanno al Progetto Europeo “Rete Natura 2000” – Educazione ambientale e formazione – GIS (“Geographic Information System”, “Sistema Informativo Territoriale”, SIT) – Convenzione delle Alpi.

Progetti presentati e portati avanti da Commissioni Regionali, Corsi di Aggiornamento per Titolati TAM (Operatori ed Esperti) e Corsi di Formazione Regionali e Nazionali sono segni di un’operatività continua e diffusa sul territorio.