Club Alpino Italiano - REGIONE PUGLIA

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Club Alpino Italiano - Sentiero Italia in PUGLIA - Punti di INTERESSE

 

 

PUNTI di INTERESSE

"Il protocollo che valorizza il Sentiero Italia punta sulle meraviglie della natura e della cultura, andando incontro a un modo di fruire il territorio sempre più attento all'ambiente e al rapporto dell'uomo con il territorio”

La Puglia rappresenta la meta ideale : dopo il lungo cammino sulla dorsale appenninica, ci lasciamo cullare dalll’entroterra pugliese, con le sue forme più dolci, i suoi ulivi, i suoi castelli e le sue unicità culturali e… culinarie.

 

- I MONTI DANI

30 comuni, circa 90 mila abitanti, oltre 500 tra chiese, siti di interesse comunitario, musei e castelli, 9 centri con marchi di qualità turistica e ambientale. Sono i Monti Dauni, una delle più suggestive e caratteristiche aree geografiche della Puglia, coronati da borghi che sono autentici scrigni di secoli di storia, d'arte e tradizioni. Più di un terzo del polmone verde pugliese è sulle alture dell’Appennino Dauno che forniscono per intero le risorse idriche necessarie alla provincia di Foggia. I fiumi, i laghi, le riserve faunistiche dei Monti Dauni rappresentano un unicum ambientale preziosissimo, un vero e proprio giacimento di biodiversità da salvaguardare e da promuovere. Una terra ricca di risorse e di primati: qui si trova la vetta più alta della Puglia, il Monte Cornacchia (m. 1151mt.); qui si trovano i paesi con la massima altitudine, Faeto (m. 840 s.l.m.) e Monteleone di Puglia (m.850 s.l.m.).

Ed è in questo ampio fazzoletto di terra che vivono le specie animali e vegetali più selvatiche e preziose: il lupo, il cinghiale, la volpe, il falco; tutti esemplari che popolano le aree boschive ricche di sorgenti, funghi, tartufi, erbe spontanee e officinali.

I Monti Dauni si trovano a Nord Ovest della Puglia in provincia di Foggia e fanno parte della famosa dorsale appenninica italiana. Lucera con oltre 30 mila abitanti è il centro più popoloso, punto di riferimento commerciale e politico-istituzionale di tutto il vasto comprensorio che annovera i comuni di Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant'Antonio, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Sant'Agata di Puglia, Troia, Volturara Appula, Volturino

quattro "Borghi più belli d'Italia" Alberona, Bovino, Pietramontecorvino e Roseto

 

da Spinazzola – Palazzo San Gervasio 

direzione ovest verso il Vulture. Da Spinazzola inizialmente si attraversa l’area delle “7 fontane di Spinazzola”, costeggiando l’area verde delle “lame” e passando anche in prossimità del Santuario Maria Santissima del Bosco. A seguire si scende nella valle formata dal torrente Basentello e si risale all’abitato, di origine normanna, di Palazzo San Gervasio.

 

da Contrada Lama d’Ape – Castel del Monte

 Da Contrada Lama d’Ape si attraversa il Bosco di Scoparella e si entra nel Bosco di Ruvo per poi puntare il Bosco di Cecibizzo, ai piedi dell’omonima serra. Rimane l’ultimo tratto in salita per raggiungere lo straordinario monumento del Castel del Monte, Patrimonio Unesco.

Castel del Monte è uno dei luoghi più magici d’Italia. Situato a 60 chilometri da Bari, più precisamente in una frazione di Andria.

Il castello è costruito direttamente su un banco roccioso, in molti punti affiorante, ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri della stessa forma nelle  cortine murarie in pietra calcarea locale, segnate da una cornice marcapiano,  si aprono otto monòfore nel piano inferiore, sette bifore ed una sola trifora, rivolta verso Andria, in quello superiore. Il cortile, di forma ottagonale, è caratterizzato, come tutto l'edificio, dal contrasto cromatico derivante dall'utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi; un tempo erano presenti anche antiche sculture, di cui restano solo la lastra raffigurante il Corteo dei cavalieri ed un Frammento di figura antropomorfa. Le  sedici  sale, otto  per  ciascun  piano, hanno  forma trapezoidale e sono state coperte con un'ingegnosa soluzione. Lo spazio è ripartito, infatti, in una campata centrale   quadrata   coperta  a  crocièra  costolonata,  ( con  semicolonne    in   brèccia   corallina a pianterreno e pilastri trilobati di marmo a quello superiore), mentre i residui spazi triangolari sono coperti da volte  a botte ogivali.
Le chiavi di volta delle crociere sono diverse fra loro, decorate  da  elementi  antropomorfi ,  zoomorfi  e fitomorfi.

 

da Matera ad Altamura

Dai Sassi di Matera al museo archeologico, dalle chiese rupestri a Palazzo Lanfranchi. Il nucleo più antico della città, col suo intrico di grotte, cortili, cunicoli sotterranei e vicoli in discesalascia senza parole. È costituito dal Sasso Caveoso, dove le case grotta sono rimaste intatte, dal Sasso Barisano, dove troverete botteghe e artigiani al lavoro, e dalla Civita, che sorge su un colle. Carlo Levi li aveva descritti nel suo Cristo si è fermato a Eboli e l’Unesco li ha nominati Patrimonio mondiale dell’Umanità.

La città di Altamura si trova in una posizione strategica per visitare l’intera area (Matera, Gravina in Puglia, Castel del Monte, etc).

 

da Figazzano – Coreggia - Alberobello

Dopo aver superato la Strada Statale dei Trulli si entra nel territorio di Alberobello dove si passa alle pendici della piccola elevazione del Monte Tondo prima di giungere alla frazione di Coreggia.

I trulli sono un tipo di costruzione conica di pietra a secco, tradizionali della Puglia centro-meridionale. La maggior parte di essi sorge nella Valle d’Itria, dove si trova appunto Alberobello. Benchè queste costruzioni siano il perfezionamento delle preistoriche thòlos, presenti nelle varie zone dell’Italia, tuttavia i trulli si distinguono da esse per la loro continuità d’uso.

I trulli più antichi di Alberobello risalgono al XIV secolo

 

da Grottaglie – Contrada Ulmo 

Il Salento, regione geografica situata nel sud della Puglia e conosciuta anche come il "tacco dell'Italia", è un territorio ricco di paesi e di borghi, ricchi di cultura e di storia. Grottaglie la “città delle ceramiche”, un paese tra i più popolosi della zona, sorge proprio sul pendio di una delle colline delle Murgie ed un perfetto esempio della meravigliosa architettura pugliese.