Club Alpino Italiano - REGIONE PUGLIA

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Club Alpino Italiano - REGIONE PUGLIA - PARCHI NAZIONALI

 

PARCHI NAZIONALI - Parco Nazionale del Gargano

 

Parco Nazionale del Gargano:

Decreto istitutivo : D.P.R. 5 giugno 1995

Denominazione: Ente Parco Nazionale del Gargano

Superficie: 121.118 ha

Numero comuni: 18

Indirizzo: Via Sant'Antonio Abate 121 - 71037 Monte Sant'Angelo (FG)

Telefono: +39 0884.568911

Fax: +39 0884.561348

Numero verde: 800530552

P.E.C.: protocollo@pec.parcogargano.it

  • Regioni: Puglia
  • Province: Foggia
  • Comuni: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste

Ente Parco Nazionale del Gargano : www.parcogargano.it/

 

Il promontorio del Gargano costituisce, dal punto di vista biologico, un'isola, separata dal resto della penisola dalla piana del Tavoliere delle Puglie. Di natura calcarea, è ricco di forme carsiche, come grotte e doline.

Aree protette :

  • Area Marina Isole Tremiti
  • Bosco Jancuglia - Monte Castello
  • Bosco Quarto - Monte Spigno
  • Duna e Lago di Lesina - Foce del Fortore
  • Manacore del Gargano
  • Pineta Marzini
  • Testa del Gargano
  • Valloni di Mattinata - Monte Sacro
  • Valloni e Steppe Pedegarganiche
  • Zone umide della Capitanata
  • Monte Calvo - Piana di Montenero
  • Paludi presso il Golfo di Manfredonia

 

Punti d'interesse

La Foresta Umbra

La Riserva naturale Foresta Umbra è una area naturale protetta posta all'interno del Parco nazionale del Gargano. Si estende nella zona centro-orientale del Gargano, a circa 800 metri di altitudine. Il nome "umbra", deriva dal latino e significa cupa, ombrosa, come allora, e come in parte oggi, appare.

Le Isole Tremiti - San Giovanni Rotondo - Beni Archeologici

Un tempo le Tremiti erano conosciute come "Insulae Diomedeae', dal nome dell'eroe greco di Omero qui sepolto e ancora oggi, si racconta, pianto dai suoi compagni di viaggio, mutati da Venere negli uccelli marini "diomedee", dal canto molto particolare e simile al vagito di un bambino.

Le Isole Tremiti sono l’unico arcipelago italiano del mare Adriatico e si trovano a circa 12 miglia a largo del Gargano, nel nord della Puglia.

L’arcipelago è composto da cinque isole: San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa.

Tutto l’arcipelago è caratterizzato da piccole insenature e calette, alcune molto note, come Cala delle Arene.

San Giovanni Rotondo - Beni Archeologici

La città di San Giovanni Rotondo, meta di pellegrini che accorgono da tutto il mondo per portare omaggio alle spoglie di San Pio da Pietralcina, fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C.; di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l’epiteto “Rotondo” deriva proprio da questo) che anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista.

Beni Archeologici

  • Borghi rurali
  • Trabucchi
  • Totti costiere
  • Castelli, fortezze, mura
  • Siti di interesse geologico e o paleontologico
  • Architettura rurale, ,masserie, jazzi
  • Beni nei centri storici
  • Edifici religiosi

 

Le zone umide del Gargano e della Capitanata da sempre hanno suscitato un notevole interesse negli studiosi e negli appassionati, ponendosi fra le più importanti d'Italia oltre che per la varietà di ambienti anche per la posizione strategica sulle rotte migratorie degli uccelli acquatici tra l'Africa e l'Europa centro-orientale

La Flora - l Parco Nazionale del Gargano ricopre un'estensione di circa 121.118 ettari, al cui interno ritroviamo una serie di habitat unici nel loro genere. Si passa dalle fitte ed estesissime foreste, per le quali è famoso, alla macchia mediterranea, dai grandi altipiani carsici, ricchi di doline ed inghiottitoi, alle ripide falesie sul mare, punteggiate da fantastiche grotte, dalle erte e boscose valli che scendono verso il mare.

La Fauna - E' improbabile ritrovare lungo le sponde del Mediterraneo un altro luogo come il Parco Nazionale del Gargano capace di racchiudere in così poca estensione tanta biodiversità, siamo di fronte ad un piccolo microsmo, una vera isola biologica.

 

Cenni storici

il Promontorio del Gargano, nella parte orientale della prov. di Foggia, il cosiddetto sperone d’Italia. È allungato per 70 km da Est a Ovest, e copre una superficie di oltre 2000 km2 con due ampie lagune a N (laghi di Varano e di Lesina), separate tra loro dal Monte d’Elio (260 m). È costituito da terreni calcareo-marnosi nella parte più orientale ed esclusivamente calcarei in quella occidentale con aree ristrette di terreni più recenti; l’unica eccezione è costituita dai limitati affioramenti di rocce intrusive alla Punta delle Pietre Nere.

Il grande predominio dei calcari dà al Gargano una fisionomia carsica, con doline, fosse e conche carsiche, grotte, caverne e cunicoli sotterranei che assorbono le acque piovane. Da tutti i lati i fianchi scendono terrazzati a pareti ripidissime, in parte incise e spianate dall’abrasione marina: il più importante terrazzo si allunga da Rignano a S. Giovanni Rotondo fin poco a Ovest di Monte Santangelo e su esso sovrastano le maggiori altezze di Monte Calvo (1055 m s.l.m.) e Montenero (1014 m s.l.m.). Ai piedi del M. Calvo si apre la vasta conca di Sant’Egidio, antico lago carsico prosciugato dall’uomo e sistemato per le colture agrarie. 

La parte orientale è la più montuosa, per quanto non presenti le maggiori elevazioni (M. Sacro, 872 m; M. Iacotenente, 832 m); termina con la punta detta Testa del Gargano, 6 km a Sud da Vieste, ed è in gran parte occupata dalla Foresta Umbra, composta da faggi nelle zone più elevate, pini e lecci in basso. La superficie è suddivisa tra 15 Comuni. La parte interna più elevata, per circa 800 km2 è quasi completamente disabitata.


Per i Celti il bosco sacro era il “nemeton”, termine che deriva dalla stessa radice di nemus. Questo nemeton celtico era il “drunemeton” , il boschetto sacro di querce ( gli unici santuari dei Britanni insulari e dei Germani), luogo di riunione e di culto delle tribù celtogalate.

Più in generale era il “tempio druido” in mezzo alle foreste, appartato dal gruppo sociale del quale era tuttavia il completamento spirituale indispensabile. Gli scrittori romani ricordano il Gargano coperto da un’unica immensa distesa di foreste, il “Nemus Garganicum” e Virgilio cita il Gargano e lo definisce “Nemetun Garganum” foresta Garganica.

Le credenze relative al boschetto sacro di Barenton , dove si era ritirato Merlino, esplicitano la funzione rappresentata in passato dai nemeton celtici. Del resto Barenton è la deformazione di Belenon, Belenus e/o BELENOS, il dio solare Gallico e protettore delle pecore e del bestiame il cui culto era diffuso nel nord/est d’Italia e in Liguria..

BELENOS è il padre di GARGAN dio silvestre . GARGAN è il pino con il quale Merlino è in stretto rapporto nella leggenda , al punto di essere considerato il progenitore del Garganatua di Rabelais.

l celebre Mont Saint Michel fino al XIII sec portava ancora il nome di Mont Gargan ( all’epoca il Gargano era individuato con lo stesso nome Monte GARGANUS o Monte Gargano ) e la roccia vicina si chiama ancora oggi Tombelaine, ossia tumba Beleni, la tomba di Belenos.