Club Alpino Italiano - REGIONE PUGLIA

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Club Alpino Italiano - REGIONE PUGLIA - IL SALENTO

 

IL SALENTO

La terra del Salento è la zona che si estende più ad est della penisola, visivamente compone il tacco d’Italia.

Secondo una leggenda deriva dal nome del Re Sale, un mitico re dei Messapi. Il nipote del Re Sale poi, il re messapico Malennio - figlio di Dasumno, avrebbe fondato Sybar (primo nome della località costiera Roca, che significa Città del Sole), nonché Lyppiae (l'attuale Lecce) e Rudiae.

Il territorio è affacciato su due mari: la costa occidentale è lambita dallo Ionio ed è caratterizzata solitamente da lunghe spiagge sabbiose mentre la costa orientale bagnata dall'Adriatico risulta essere solitamente rocciosa e a falesia. I due mari si incontrano tradizionalmente a Santa Maria di Leuca (Punta Meliso).

 l Salento può essere suddiviso in:

  • Alto Salento (con Murge brindisine) a nord-est;
  • Murge tarantine a nord-ovest;
  • Tavoliere di Lecce al centro;
  • Serre salentine (nel Basso Salento) a sud.

 

IL SALENTO

 

 

Da Lecce a Otranto, da Gallipoli a Porto Cesareo: 10 Bellissime città pugliesi.
 
Lecce - La Firenze del Sud
Lecce e il Barocco. Fu dal 1571, dopo la Battaglia di Lepanto, che il Barocco fiorì nella città, e la “moda” durò fino a buona parte del 1700, sviluppandosi in gran parte dei Borghi e delle Città del Salento.

Santa Croce, Piazza Sant’Oronzo, il Duomo. Sono solo alcune tappe dell’ Itinerario ideale nel Barocco Leccese.


 
Gallipoli

Tra le Città del Salento Gallipoli prende un posto importante.
Il nome di questa cittadina, viene dal greco Kale Polis (‘città bella’).

Si sviluppa originariamente su un’isola. Il borgo antico, cinto dalle sue mura difensive è collegato alla terra ferma attraverso un ponte in muratura.
Appena fuori dal borgo la Fontana Greca, uno dei simboli della città, metre proprio all’ingresso si trova il Castello Angioino.


 
Ostuni, la città bianca
Uno dei luoghi più suggestivi della Puglia è la Valle d’Itria, dove non perdersi per nulla al mondo una sosta nei celebri vigneti di Locorotondo.
La citta bianca, bianco accecante è il colore delle case di questo antico borgo della Murgia a ponente di Brindisi. Un intrico di viuzze, che ricorda una casbah, si raccoglie sui pendii di un colle ondulato, il cui nucleo originario, posto entro la cerchia dei bastioni turriti aragonesi, è caratteristico per i suoi vicoli a gradini e gli archivolti. Dalla sommità domina la cattedrale, mentre i quartieri più recenti si stendono sulle terrazze della Murgia.

 
Otranto, la porta d'Oriente

In epoca romana Otranto era conosciuta come Hydruntum, dal nome del torrente Hydrus nella cui vallata sorge la città.

Il punto più ad est dello stivale, la città dei Martiri, un gioiello del Salento, un ponte fra Occidente ed Oriente, un territorio pieno di spiagge caraibiche, un luogo ricco di storia, arte, cultura. Del territorio comunale fanno parte anche numerose frazioni, come Porto BadiscoFontanelleSerra AliminiFrassanitoConca Specchiulla. Il borgo antico racchiuso dalle mura difensive che consentono tramite la Porta Alfonsina l’accesso al proprio interno.


 
Santa Maria di Leuca
Santa Maria di Leuca è la propaggine più a sud del Salento, famosa anche come punto di unione tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio, fenomeno a tratti visibile con un’escursione in barca. Leukòs, bianco. Città bianca, luminosa, luccicante. La pietra leccese che impreziosisce gli edifici, il sole che splende instancabile, il mare che brilla… bianco, leukòs, appunto.

 
Castro

Castro (Casciu in dialetto salentino) è un comune italiano di 2 341 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.

Le principali attrazioni da visitare a Castro sono:

  • Castello Aragonese e Museo Archeologico Castro
  • Grotta Zinzulusa
  • Grotta Azzurra e Palombara
  • Cattedrale di Castro
  • Passeggiata Intorno Alle Mura Messapiche

 
Porto Cesareo
Situato sulla costa ionica, famosa per i suoi 17 chilometri di spiagge dorate con un mare incantevole e facilmente fruibile. Da non perdere l’Area marina Protetta, con le sue acque cristalline e le spiagge bianche. Un’escursione in barca nell’Isola Grande, detta anche dei Conigli, dove si potrà praticare una facile immersione subacquea alla scoperta del fondale sabbioso misto a rocce, e si prosegue verso Torre Chianca, con una sosta per ammirare le sette colonne greco-romane, carico disperso da una nave romana. La baia di Torre Lapillo vi sorprenderà con il suo fondale dal caratteristico ambiente sub-tropicale e le grotte marine. 

 
Martano
La Grecìa Salentina ospita il borgo di Martano, che rappresenta uno dei centri abitati più vasti di quest’area della Puglia.Il centro storico di Martano viene chiamato “terra” perché è circondato da mura con fossato, torri e castello, e rappresenta uno dei centri di maggior interesse del Salento. Il Castello fu costruito con scopo difensivo intorno al XV secolo da Ferdinando e Alfonso d’Aragona. Si possono ancora notare le torri cilindriche e i muri scarpati. Nel territorio che circonda Martano sono presenti inoltre, ancora oggi, i Menhir, monumenti dall’origine antichissima che confermano la presenza dell’uomo in queste terre già prima dell’Età del Bronzo. Il Menhir di maggiore importanza è quello di San Totaro o “de lu chiofilu”, chiamato dalla popolazione locale semplicemente “colonna”: con i suoi 4,7 metri di altezza è il più alto monolite pugliese.

 
Avetrana
Avetrana è circondata da una florida campagna nella quale spiccano le caratteristiche masserie e un paesaggio che abbraccia particolari fenomeni carsici. Il Canale di San Martino a sud del paese, è un altro esempio delle sue peculiarità che comprendono il sito archeologico risalente al Neolitico, nell’agro della Masseria della Marina.

 
Nardò
Nardò, nel cuore del Salento. La storia di una terra dalle radici antichissime. Una dimostrazione è data da una serie di reperti e testimonianze rinvenute su tutto il suo territorio, soprattutto nella Baia di Uluzzu, dove si trovano diverse grotte, tra cui quelle significative di Uluzzu e del Cavallo. In esse sono stati trovati graffiti ed elementi archeologici importantissimi. Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant’Isidoro e Porto Selvaggio, in grado di offrire un mare cristallino, a basso fondale, con sabbia chiarissima e sottile, ma anche basse scogliere ed insenature rocciose.